Statuto

A.N.C.I.F.R.A. – ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTADINI ITALIANI
E FAMIGLIARI RIMPATRIATI DALL’ALBANIA


ANCIFRA
( ONLUS )

Art. 1 – Costituzione

Su iniziativa di un gruppo di coordinatori è stata costituita l’Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale ( ONLUS ) denominata: Associazione Nazionale Cittadini Italiani e Famigliari Rimpatriati dall’Albania ( ANCIFRA ).

Art. 2 – Sede e durata

– La sede dell’Associazione sarà decisa nella prima seduta del Consiglio Nazionale dell’Associazione.

– La durata dell’Associazione è indeterminata.

Art. 3 – Oggetto e scopo

L’Associazione Nazionale Cittadini Italiani e Familiari Rimpatriati dall’Albania ( ANCIFRA ):

– è una libera associazione di carattere apartitico e apolitico senza fini di lucro che persegue esclusivamente attività finalizzate alla solidarietà sociale,

– è retta dal presente Statuto e l’ammissione a Socio implica la sua incondizionata accettazione.

– può emettere titoli di solidarietà.

L’Associazione intende:

– il conseguimento dell’unione di tutti i cittadini italiani e loro famigliari rimpatriati dall’Albania dopo aver vissuto e subito per più di 40 anni una delle dittature più dure ed isolate del mondo solo perché cittadini italiani, intrappolati da quella dittatura e dimenticati dalla loro patria,

– la tutela degli interessi legittimi della categoria in patria e la rivendicazione di tutti i diritti maturati in Albania,

– di assistere moralmente, materialmente se possibile, tutti coloro appartenenti alla categoria,che si trovano in stato di bisogno in via dell’inserimento nella vita della Nazione,

– la promozione ed il sostegno di provvedimenti legislativi e amministrativi per la soluzione dei problemi d’ordine morale ed economico, che deve riportare la categoria nella posizione economica sociale in qui si doveva trovare normalmente oggi,

– proporre e promuovere le soluzioni da risolvere i problemi connessi al rimpatrio delle famiglie che ancora vivono in Albania con tanti problemi perché ancora oggi non hanno fiducia sull’appoggio che devono avere per la loro integrazione in patria,

– collaborare con le altre Associazioni di categoria alla formulazione unitaria di proposte ed agire in fraterna solidarietà con le associazioni stesse,

– promuovere in seno all’associazione l’amicizia con l’orgoglioso popolo albanese, che non ha niente a che fare con l’ex dittatura, e far si che ogni membro diventi nel loro paese il miglior punto di riferimento per chi vuol conoscere e contattare dal vivo i grandi valori della cultura antica e moderna e dell’orgogliosa storia del paese delle aquile,

E’ fatto divieto all’Associazione di promuovere attività diverse da quelle menzionate sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art. 4 – Entrate dell’Associazione

– L’associazione trae i mezzi per il suo funzionamento, per l’assolvimento dei suoi compiti e per il raggiungimento dei suoi fini, mediante entrate ordinarie e straordinarie.
Le prime sono costituite dalle quote sociali degli aderenti; le seconde da eventuali elargizioni dello stato, di Enti pubblici o di privati; da donazioni e lasciti e da iniziative sociali diverse.
– L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario. E’ comunque facoltà degli aderenti all’associazione di effettuare versamenti ulteriori a quelli originari

Art. 5 – Fondatori, soci, benemeriti e beneficiari

– Sono aderenti dell’associazione:

  • I fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’originario fondo di dotazione dell’associazione stessa;
  • I soci: coloro che aderiscono all’associazione nel corso della sua esistenza;
  • I benemeriti: coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolare rilevanza dal consiglio direttivo;
  • I beneficiari: coloro cui vengono erogati i servizi che l’associazione si propone di svolgere;

– L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
– L’adesione all’associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
– Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo Interregionale recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’associazione si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne statuto e regolamenti.
– Il consiglio direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non è tenuto a esplicare la motivazione.
– Chiunque aderisca all’associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipi all’associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la notifica della volontà di recesso.
– In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all’associazione può esserne escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, egli può adire il Collegio dei Probiviri di qui al presente statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione e sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.

Art. 6 – Organi dell’Associazione

Sono Organi Centrali dell’Associazione:

  • Consiglio Nazionale
  • Giunta Esecutiva
  • Presidente Nazionale
  • Collegio Nazionale dei Sindaci
  • Collegio Nazionale de Probiviri

Sono Organi Periferici dell’Associazione:

  • Assemblea Territoriale di Base
  • Coordinatore Territoriale
  • Consiglio Direttivo Interregionale
  • Presidente Interregionale

Art. 7 – Il Consiglio Nazionale:

A.
– È l’organo supremo deliberativo, di coordinamento e di promozione della vita e della politica associativa ai fini di una efficace presenza dell’Associazione a livello Nazionale,
– dura in carica cinque anni ed è composto dai:

  • Consigli Direttivi Interregionali costituiti,
  • Ex Presidenti Nazionali dell’Associazione

B.
– Elegge tra i suoi componenti, il Presidente, che è di diritto Presidente dell’Associazione,
– Elegge, inoltre, su proposta del Presidente, i membri componenti la Giunta Esecutiva:

  • Il Segretario,
  • I Vicepresidenti,
  • Il Tesoriere,

– elegge, altresì, il Collegio Nazionale dei Sindaci e il Collegio Nazionale dei Probiviri,
– nomina inoltre i Soci Onorari dell’Associazione, i benemeriti,

C.
– si riunisce:
a. in via ordinaria una volta all’anno,
b. in via straordinaria su richiesta di 1/3 dei suoi componenti, ovvero quando la Giunta Esecutiva lo ritenga, a maggioranza dei suoi membri, opportuno,
D.
– ha la responsabilità della unità organizzativa e di azione dell’Associazione, fissa le linee di azione e le direttive programmatiche dell’Associazione sul piano organizzativo, associativo e sociale,
– promuove e riconosce la costituzione e il funzionamento dei Consigli Interregionali, di cui cura l’animazione e il coordinamento dell’azione,
– designa ed elabora gli indirizzi programmatici generali,
– delibera sulle seguenti materie:
– bilanci annuali (consuntivo e preventivo);
– relazione dei Sindaci;
– i contributi sociali e stabilisce le norme di riscossione delle stesse;
– i regolamenti delle assemblee di Base, dei Consigli Direttivi Interregionali e ne fissa la durata e il luogo;
– le eventuali modifiche sul presente Statuto e Regolamenti diversi, .lo scioglimento, la liquidazione dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio,(solo se riportano il voto favorevole dei 2/3 dei membri componenti il Consiglio);
– altre materie per le quali non è prevista la competenza di altri Organi.

E.
– Le deliberazioni relative dovranno riportare il voto favorevole della maggioranza dei membri componenti il Consiglio.

F.
– I consiglieri nazionali possono intervenire a tutte le assemblee, riunioni degli Organi dell’Associazione prendendo, se del caso, la parola.

Art. 8 – La Giunta Esecutiva:

– è composta dal Presidente Nazionale, dal Segretario, dai Vice Presidenti e dal Tesoriere,
– regola l’attività dell’Associazione in attuazione delle deliberazioni del Consiglio Nazionale,
– esercita pure tutte le funzioni demandate dal Consiglio Nazionale e, nei casi di urgenza, delibera su materie di competenza del Consiglio, chiedendo la ratifica allo stesso nella sua prima riunione,
– amministra il patrimonio sociale dell’Associazione, cura le pubblicazioni edite dell’Associazione,
– predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre al Consiglio Nazionale.
– Per le convocazioni delle adunanze della giunta si applicano compatibilmente le norme previste nel presente statuto per le adunanze del Consiglio Nazionale.

Art. 9 – Il Presidente Nazionale:

– viene eletto in seno al Consiglio Nazionale,
– ha la rappresentanza legale e morale dell’Associazione, la quale su deliberazione del Consiglio Nazionale la può attribuire anche ad estranei al Consiglio stesso,
– dura in carica cinque ani ed è rieleggibile. In caso di assenza o impedimento viene sostituito da uno dei Vice Presidenti,
– convoca e presiede le riunioni del Consiglio Nazionale e della Giunta Esecutiva;
– inoltre, coadiuvato dai Vice Presidenti e dal Segretario:
a. mantiene i contatti con gli organi centrali dello Stato, con gli Enti pubblici, con le Autorità e privati;
b. sovrintende alla disciplina statutaria dei vari organi periferici: nei casi di gravi inadempienze ne dispone lo scioglimento, previo parere vincolante del Collegio Nazionale dei Probiviri;
c. stipula, con l’autorizzazione della Giunta Esecutiva, le convenzioni, i contratti e in genere tutti gli atti esterni dell’Associazione;
d. adotta qualsiasi provvedimento d’urgenza da sottoporre successivamente all’approvazione del Consiglio Nazionale;
e. cura ed è responsabile delle pubblicazioni edite dall’Associazione o a nome della stessa;
f. può assistere, senza voto, alle riunioni del Consiglio Nazionale dei Probiviri quando non vi venga esaminato l’operato del Consiglio Nazionale. Inoltre, interviene a tutte le assemblee e riunioni degli organi periferici, prendendo, se del caso, la parola.

Art. 10 – Vice Presidente:

– sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.


Art. 11
– Il Segretario della Giunta Esecutiva:

– svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze, del Consiglio Nazionale, della Giunta Esecutiva e coadiuva il Presidente Nazionale e la Giunta Esecutiva nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendono necessarie o opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione;
– cura la tenuta del libro delle assemblee, del Consiglio Nazionale e della Giunta Esecutiva nonché del libro degli aderenti all’Associazione.

Art. 12 – Libri dell’Associazione

– Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea, del Consiglio Nazionale, della Giunta Esecutiva, del Consiglio dei Sindaci e del Consiglio dei Probiviri, dei conti e degli aderenti all’Associazione.

Art. 13 – Il tesoriere:
– cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche,
– controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo accompagnandoli da idonea relazione contabile.

Art. 14 – Il Collegio Nazionale dei Sindaci:

– è affiancato al Consiglio Nazionale ed ha il compito di far cura alla tenuta del libro delle loro adunanze, di controllare l’andamento amministrativo dell’Associazione e la regolarità di tutte le spese e dei relativi libri,
– si compone di tre membri effettivi e di due supplenti, tutti eletti dal Consiglio Nazionale su proposta del Presidente Nazionale; per la durata in carica e la rieleggibilità valgono le norme dettate nel presente statuto per i membri della Giunta Esecutiva,
-si riunisce almeno una volte all’anno.
L’incarico del Sindaco del Collegio Nazionale è incompatibile con la carica del Consigliere.

Art. 15 – Il Collegio dei Probiviri:

– è l’organo di garanzia statutaria. Si costituisce a livello nazionale ed è composto da tre membri effettivi e da tre supplenti, eletti dal Consiglio Nazionale su proposta del Presidente Nazionale.
– ha il compito di dirimere le controversie tra i soci e tra questi e gli organi direttivi, in particolare, decide sui ricorsi contro presunte violazioni dello Statuto e del Regolamento, contro sanzioni disciplinari e su tutte le vertenze elettorali.
– L’incarico dei Probiviri è incompatibile con la carica del Consigliere.

Art. 16 – L’Assemblea Territoriale di Base:

– è l’organo deliberativo e l’unità periferica dell’Associazione,
– è costituita dalla riunione dei soci residenti nel Territorio delle Regioni componenti e in regola con il tesseramento,
– è convocata quando lo richiedono 1/3 degli iscritti alla Sezione o dal Presidente Interregionale a mezzo di regolare avviso (contenente l’ordine del giorno) almeno 15 giorni prima della data fissata per la convocazione stessa,
– ha il compito di:
– eleggere i membri del Consiglio Direttivo Interregionale alla scadenza del loro mandato;
– proporre le linee programmatiche e organizzative,
– discutere le istanze da presentare;
– eleggere il Presidente dell’ Assemblea Territoriale che-.promuove e acquisisce l’iscrizione del Socio.

Art. 17 –Consiglio Direttivo Interregionale:

– è eletto dalle Assemblee Territoriali dei Soci residenti nelle Regioni componenti; il numero dei membri è stabilito dalla Giunta Esecutiva Nazionale proporzionalmente al numero degli iscritti comunque non meno di 3;
– dura in carica cinque anni;
– elegge tra i suoi componenti:

  • un Presidente;
  • un Vice Presidenti;
  • un Segretario;

– dirige e coordina secondo le direttive degli Organi Nazionali ed in base alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;
– promuove le iniziative assistenziali e di patronato secondo i fini generali dell’Associazione.

Art. 18 – Il Presidente Interregionale:

– rappresenta l’Associazione in sede Interregionale, coordina e sovrintende all’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Nazionale, partecipa alla formulazione di proposte da sottoporre al Consiglio Nazionale, convoca le assemblee territoriali di Base (previo accordo con la Giunta Esecutiva ed i rispettivi Direttivi Regionali);
– in caso di assenza o impedimento viene sostituito dal Vice Presidente.

Art. 19 – I Bilanci e Avanzi di Gestione:

– i Bilanci devono rimanere depositati presso la sede dell’Associazione nei primi 15 giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
– all’Associazione è vietato di distribuire, anche in modo diretto, Utili o Avanzi di Gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 20 – Lo Scioglimento,

per qualunque cosa obbliga l’associazione di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni ONLUS o con fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di qui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 21 – Disposizioni di carattere generale:

a.Tutte le cariche sociali sono elettive e non sono retribuite;
b.tutte le elezioni debbono essere effettuate mediante il voto;
c.i Soci che esercitano mansioni retribuite dall’Associazione non possono essere eletti a cariche sociali;
d.tutte le cariche sociali hanno la durata di cinque anni;
e.tutte le deliberazioni degli Organi collegiali devono essere prese a maggioranza di voto degli aventi diritto al voto in Assemblea, salvo dove diversamente specificato;
f.le riunioni delle Assemblee sono valide in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione – un’ora dopo – con la presenza di qualsiasi numero dei Soci aventi diritto al voto;

Art. 22 – Disposizione transitoria:

– I fondatori dell’Associazione hanno il diritto nella loro prima riunione di eleggere la Giunta Esecutiva Nazionale Provvisoria ed il Presidente Nazionale Provvisorio dell’Associazione che a pieno merito svolgeranno tutte le funzioni della Giunta Esecutiva del Consiglio Nazionale ed il Presidente Nazionale dell’Associazione fin quando questi, con tutte le altre strutture dell’Associazione, verranno organizzate ed elette sotto la loro diretta guida in conformità con tutte le norme previste dal presente Statuto e dopo di che smetterà di funzionare per immediata e automatica dimissione.

Art. 23 – Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, vigono le norme generali di legge.